Informazioni e Consigli utili dal nostro BLOG


Loading

AMORE SANO O MALATO?

Spesso è difficile capirlo, il sentimento confonde tutto ed i confini diventano sfumati.

Qualsiasi amore può far soffrire ma, a volte, qualcosa non va proprio. Come capirlo, come distinguere un amore malato dalle normali oscillazioni di un rapporto sano?

Come si può capire quando è il caso di interrompere una relazione che ci sta facendo male, quali sono i segnali che ce la fanno riconoscere?

Chi vive in una relazione “malata” solitamente si sente insicuro e frustrato, tende a giustificare le mancanze di rispetto del partner nei propri confronti e a volte, addirittura, i maltrattamenti subiti, addossandosene la colpa; attende e spera che il partner cambi, sente di dipendere dal partner nonostante si renda conto di non avere fiducia in lui e di non stimarlo in particolar modo, rimugina ossessivamente sui problemi della relazione trascurando i propri interessi, gli amici o addirittura la vita lavorativa.

In questa prigione dell’autoinganno, in cui ci si ripete che in fondo il partner è solo nervoso, che c’è una spiegazione ai suoi comportamenti e probabilmente non ci si è impegnati abbastanza, le dinamiche dei conflitti tendono a ripetersi, in una sorta di stagnante routine di ansia ed insicurezza. Il rapporto “malato” non evolve mai, non conosce una crescita di coppia nè tantomeno dei singoli che la compongono.

Ovviamente nel rapporto di coppia gli attori in gioco sono due, non è possibile che la relazione si protragga per il solo volere di uno dei due attori!

Se ci rendiamo conto che la nostra relazione ci sta facendo male, dobbiamo assolutamente smettere di giustificare i comportamenti ostili del partner nei nostri confronti prendendocene la colpa, perchè il modo in cui il nostro partner ci tratta non dipende da come siamo noi ma da quello che è lui: il nostro partner è in grado di amarci? Ha raggiunto una sufficiente maturità psicologica per farlo?

Se le risposte a queste domande sono negative e ci si rende conto che la relazione che stiamo vivendo è patologica, è di fondamentale importanza lavorare sulla propria autostima e autodeterminazione, raggiungere quanto prima l’indipendenza, da quella economica a quella sociale ed affettiva, lavorando sulla propria crescita personale, occupandosi dei propri interessi, del proprio lavoro e delle proprie amicizie.

Rinunciare ad una relazione malata significa ricostruire se stessi …e magari lasciare spazio ad una persona nuova con cui poter essere davvero felici.