La consulenza sul sonno dei bambini potrà far luce sulle principali cause dei risvegli notturni o delle difficoltà di addormentamento e proporre i relativi aggiustamenti.
Il sonno dei bambini è molto differente da quello degli adulti. I bambini hanno un maggior numero di fasi che si susseguono come quelle REM e quelle “pesanti”, differenti da quelle degli adulti, è quindi naturale che si sveglino più di frequente.
Nei primi tre mesi di vita il bambino ha una quasi totale dipendenza dall’adulto sia per i bisogni fisiologici che per quelli dell’addormentamento, mentre a partire dal quarto mese i bambini dovrebbero progressivamente sviluppare un sistema nervoso sufficientemente maturo da consentirgli di dormire otto ore senza mangiare e senza che siano necessari altri tipi di intervento da parte dei genitori, ma non sempre è così, frequentemente si possono incontrare:
- risvegli notturni più o meno prolungati
- difficoltà di addormentamento o riaddormentamento
- dopo i due anni possono fare la loro prima comparsa gli incubi notturni o il pavor noctunus
- dai 3, 4 anni in poi, incubi, pavor nocturnus, paura del buio, dei mostri o altre paure








